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LA contabilizzazione del calore


 

I sistemi di contabilizzazione del calore rappresentano uno strumento consolidato per una equa ripartizione della bolletta energetica delle realtà condominiali. Lo scorso agosto la Regione Piemonte ha approvato la proroga, al 31 settembre 2014, per l’obbligo dei condomini di dotarsi di un sistema per la contabilizzazione del calore conforme alla norma tecnica UNI 10200.
Il principale vantaggio dei sistemi di contabilizzazione del calore è quello di garantire una equa ripartizione dei costi in base al consumo effettivo di energia misurato in ogni unità abitativa.

Il calcolo secondo la norma UNI 10200 tiene conto, oltre che dei CONSUMI VOLONTARI (misurati), anche dei costi GESTIONALI riferiti a:

- attività di manutenzione ordinaria

- servizi di lettura del sistema di contabilizzazione e riparto spese

e dei CONSUMI INVOLONTARI ricondicibili al consumo di combustibile determinato dalle dispersioni di calore della rete di distribuzione che si generano indipendentemente dai consumi dei singoli.

A seconda della tipologia di impianto di climatizzazione presente nello stabile si utilizzano soluzioni tecniche differenti che possono portare alla contabilizzazione di tipo diretto o indiretto.

   

Contabilizzazione diretta
                                                          
La contabilizzazione diretta si basa sulla misura dell' energia termica prelevata da ogni utenza, attraverso la misurazione di parametri del fluido termovettore, atti a definire la differenza di entalpia fra l' ingresso e l' uscita del circuito utilizzatore:


contab_diretta



La contabilizzazione diretta viene impiegata negli impianti a distribuzione orizzontale caratterizzati da un unico circuito di alimentazione per ogni singola unità immobiliare (edifici di nuova costruzione).
I misuratori di energia impiegati in questi impianti sono dei contatori di calore (denominati contatermie) il cui funzionamento è regolato dalla normativa UNI EN 1434 (parti da 1 a 6). Solitamente, ogni unità immobiliare è provvista di un modulo di utenza contenente al suo interno un contatermie per la misurazione dell' energia utile richiesta per il riscaldamento e contatori volumetrici per il rilievo dei volumi dell' acqua fredda e dell' acqua calda sanitaria consumati. 
E' consigliabile prevedere in centrale termica contatermie a monte della rete di distribuzione dell' impianto di riscaldamento, al fine di identificare le perdite di distribuzione, e del bollitore  per la produzione di acqua calda sanitaria.
E' possibile integrare ai moduli d'utenza ed ai misuratori in centrale termica, un dispositivo concentratore dati che permette di monitorare consumi ed anomalie dell' intero impianto. Fornisce altresì la possibilità di immagazzinare dati storici utili alla gestione degli immobili.


Contabilizzazione indiretta

La contabilizzazione indiretta è utilizzata negli edifici esistenti caratterizzati da sistema di distribuzione cosiddetto "a colonne montanti", dove non risulta possibile misurare per ogni corpo scaldante l'effettiva energia termica veicolata dal fluido termovettore circolante al suo interno.

In tali casi, pertanto, si ricorre all'installazione su ciascun corpo scaldante di dispositivi specifici denominati "ripartitori", che devono risultare conformi alla normativa UNI EN 834.

Essi misurano il consumo volontario di energia termica utile, per una ragionevole stima (mediante calcolo) del consumo stesso, determinata misurando parametri correlati al consumo di energia termica.

La normativa vigente richiede che il ripartitore sia parametrizzato con i dati relativi alla potenza ed il materiale di cui è costituito il radiatore sul quale è montato. Così facendo il ripartitore avrà una 'velocità di incremento' del valore degli 'scatti maturati' effettivamente rapportabile all' energia erogata dal corpo scaldante.

I ripartitori sono forniti di display,  sul quale vengono visualizzate le informazioni relative alle unità di consumo, lo storico a fine stagione precedente, la data di azzeramento, ecc (vedi immagine 1). Le informazioni visualizzate variano a seconda del produttore, del modello e della programmazione.


rotazione display
immagine 1: esempio di rotazione del display del WHE 5 - Siemens


E' possibile rilevare i consumi misurati dagli impianti di contabilizzazione indiretta mediante concentratore dati o mediante configurazione walk-by. Principali caratteristiche dei due sistemi:


SISTEMA RADIO CON CONCENTRATORE DATI:

Il sistema prevede oltre i ripartitori, uno o più concentratori di dati (definiti anche antenne) posti solitamente nelle parti comuni dello stabile, ad esempio negli androni o nei vani scala.
Tali concentratori hanno il compito di ricevere i dati dei singoli ripartitori e di memorizzarne lo storico.
Per ottimizzare la gestione e l' efficienza dell' impianto è possibile prevedere l'uso di dispositivi per l' interrogazione dell' impianto da remoto.
I principali vantaggi derivanti dalla scelta di questo sistema sono la continuità di servizio e la presenza dei dati anche nei casi di manomissione o di rimozione di ripartitori.

SISTEMA WALK-BY:

Caratteristica comune a tutti i sitemi walk-by è la necessità di effettuare lo scarico dei dati di consumo in loco, presso lo stabile. Per l'operatore è indispensabile prevedere un' uscita per la raccolta dati, mediante apposito apparato, per ogni data di rililievo richiesta in riferimento al controllo o alla contabilizzazione.
Il vantaggio derivante dalla scelta di questo sistema è l'abbattimento del costo iniziale di realizzazione dell' impianto.